AboutBenefitsEventsServicesPublicationsPartnershipsNews
  
J1 Visa Program



                                                              Past News


June 3, 2010 - IACC member Donato Grosser of D. Grosser and Associates, Ltd. releases March newsletter on US market trends for Italian companies (in Italian). Click here to download.

May 13, 2010 -
IACC member Donato Grosser of D. Grosser and Associates, Ltd. releases March newsletter on US market trends for Italian companies (in Italian). Click here to download.

March 30, 2010 - IACC member Donato Grosser of D. Grosser and Associates, Ltd. releases March newsletter on US market trends for Italian companies (in Italian). Click here to download.

March 18, 2010: Treasures of Montepulciano, Frankfurt, March 24, 2010

Montepulciano: a Tuscan gem in the province of Siena and an exceptional city. Exceptional for its Vino Nobile, a DOCG product being offered by 69 wineries organized under a prestigious consortium; for its medieval, renaissance and baroque architecture; for the works of art contained in its Museum and the treasures found in the library and historical archives. It is exceptional for the artistic, cultural and traditional initiatives it offers: the International Art Workshop (Caniere Internazionale d’Arte), the Bruscello, the Bravio delle Botti. And it is exceptional for its splendid and uncontaminated territory offering superb accommodations to visitors.

On March 24th , Montepulciano will present its treasures in Frankfurt at an event geared to the press and to professionals in the food, wine and tourism industries. The initiative was conceived by the Italy America Chamber of Commerce in New York, and is organized in collaboration with the Italian Chamber of Commerce in Germany. Among the visiting dignitaries will be Andrea Rossi, Mayor of Montepulciano; Federico Carletti, President of the Vino Nobile di Montepulciano Consortium; and Alfonso Amorosa, President of the Fondazione Internazionale Cantiere d’Arte.

The event will begin at 5:00 pm in the Hotel Hilton on Hochstrasse, with a press conference that will illustrate the unique characteristics of the Montepulciano territory, as well as the city’s extraordinary food, wine, tourism and cultural offerings. The conference will be followed by a tasting of typical products at 6:30 pm that will allow journalists, professionals and invited guests to appreciate the Vino Nobile in particular, offered by numerous producers. The initiative will conclude at 7:45 pm with a gala dinner featuring specialties made with typical products from the Montepulciano territory, and prepared by professional local chefs.

The Frankfurt event is only the first in a three-part global promotional initiative for Montepulciano which was conceived and directed by the IACC. The Chamber will replicate the success of this event in New York in 2011 and will bring the Treasures of Montepulciano to Eastern Europe in 2012. The IACC has a long-standing relationship with the Montepulciano area and has already assisted several of its local wineries, including the area’s largest producer of Vino Nobile, La Vecchia Cantina di Montepulciano, to gain recognition on the U.S. market.

March 16, 2010: The following US/Italy business news items are courtesy of Giulio Viola, IACC representative in Italy:

LE ATTIVITA' ITALIANE DELL'AMERICANA ELI LILLY

C'è un punto fermo nella strategia di Eli Lilly, la multinazionale americana della farmaceutica che considera le attività italiane, appena inaugurate in un centro ricerche da 250 milioni in Toscana, decisive per rafforzare la leadership nei settori di eccellenza, diabetologia in primis.

Lo sviluppo incessante di molecole altamente innovative: la casa di Indianapolis (che ha fatturato 20,378 milioni  dollari, o 15.208 milioni di euro) ha una delle più grandi pipeline dell'industria farmaceutica con oltre 60 molecole allo studio.

La Lilly, del resto, non si risparmia: ogni anno investe in R&D il 20% del fatturato. La filiale Lilly Italia (oltre mille dipendenti e 531 milioni di euro di fatturato) investirà 250 milioni di euro per la creazione di un polo di eccellenza biotecnologico in Toscana, a Sesto Fiorentino, che impiegherà 450 persone altamente qualificate 1.500 se si calcola anche l'indotto. L'impianto produrrà fino a 120 milioni di cartucce di insulina con un export del 90%.

FERRARELLE SULLA TAVOLA DEGLI AMERICANI

L'iter è durato tre anni ma alla fine la Ferrarelle, l'azienda dell'acqua minerale leader nel segmento delle frizzanti naturali, ha ottenuto il via libera dalla Food & Drug Administration per avviare le vendite negli Stati Uniti, un mercato di sbocco importante visto che quello italiano non offre grandi spazi di crescita. Così sono stati sottoscritti gli accordi per la distribuzione a Chicago e a Boston e recentemente è arrivato l'atteso contratto per New York e la partnership appena raggiunta con la catena di ristoranti italiani Il Fornaio, presente in diverse città americane.

Ferrarelle Usa, società fondata nel 2007, ha sede nel Connecticut e si occupa dell'importazione del prodotto dall'Italia, mentre la distribuzione avviene attraverso il gruppo Sisco, il grande operatore mondiale nel canale hotel, ristoranti e catering. Ferrarelle ha anche un partner italiano che la sta aiutando a sfondare sul mercato americano. Si tratta della Mra, a cui la controllata Usa ha appaltato la gestione dei servizi.
Questo progetto è destinato a imprimere un'accelerata alla crescita del gruppo Ferrarelle, quarto operatore in Italia nel settore delle acque minerali con circa 850 milioni di litri imbottigliati tra le fonti di Caserta e Boario.

LA PASTA FABIANELLI NEGLI USA

Tre centri di stoccaggio e distribuzione negli Stati  Uniti: in Florida, California e New Jersey. Una nuova linea di produzione per la pasta all'uovo in fase di realizzazione nell'impianto industriale di Castiglion Fiorentino, in provincia di Arezzo.

Il pastificio Fabianelli, 150 anni di storia e una forte specializzazione nella nicchia di mercato della pasta italiana di qualità punta alla crescita internazionale e in particolare al mercato americano, grazie alla "filiera corta" e all'innovazione come nel caso della pasta integrale all'Omega 3, cioè arricchita di proteine.
Realizzano già negli Stati Uniti l'11% dei ricavi, ma contano di far salire la percentuale al 35% entro tre anni.

Con 50 dipendenti e un solo impianto produttivo, quello di Castiglion Fiorentino, l'azienda ha registrato 18 milioni di giro d'affari (58% di export), che diventeranno 24 milioni nel 2012.

Poiché gli Stati Uniti rappresentano un mercato con forti potenzialità l'azienda ha deciso di abbandonare importatori e distributori, avvicinandosi direttamente alle reti di vendita attraverso tre centri logistici avviando contemporaneamente la costruzione della nuova linea produttiva in Toscana, che rappresenta un investimento di quasi 2 milioni, a cui se ne aggiungeranno altri 4 per portare nei prossimi anni la potenzialità dell'impianto fino a 2.500 quintali al giorno rispetto a 1.500 attuali.

LUXOTTICA SI ESPANDE ANCHE IN SUDAMERICA

Luxottica aggiunge un nuovo importante tassello alla sua strategia di espansione internazionale nel retail. Se da una parte il gruppo di occhialeria continua a potenziare la parte produttiva, sia con i marchi propri (tra cui Ray-Ban, Oakley e Persol), sia con quelli del ricco portafoglio di licenze, dall'altra investe nella distribuzione.

Il gruppo veneto fondato da Leonardo Del Vecchio, ha firmato un accordo che prevede l'acquisto del 40% di Multiopticas Internacional S.L., una società che in poco più di 20 anni (è stata fondata in Spagna nel 1987) è diventata leader nel settore ottico non solo in Spagna e Portogallo, ma anche in Cile, Perù, Ecuador e Colombia. Oggi Multiopticas, nel solo Sudamerica, controlla 400 negozi, che hanno realizzato vendite complessive per 60 milioni di euro.

La strategia è la stessa che ha già dato i suoi frutti in Europa, Nordamerica, Asia e Sudafrica: Luxottica è il numero uno al mondo nel settore degli occhiali da vista e da sole di fascia alta, di lusso e sportivi anche grazie alla rete di negozi, 6.150 in totale. Il gruppo veneto gestisce alcune delle catene leader nel retail, tra le quale LensCrafters in Nord America e Cina, Opsm e Laubman & Pank nell'area Asia-Pacifico, Sunglass Hut in tutto il mondo e, ancora in Nord America, Pearle Vision e Ilori.

BOND NEGLI USA PER FINMECCANICA

Finmeccanica affronta per la prima volta i mercati americani obbligazionari con un bond da 800 milioni di dollari, emesso attraverso la holding finanziaria Meccanica Holdings Usa. L'emissione, a tasso fisso e cedola semestrale, è divisa in due tranche: la prima di 500 milioni di dollari, scadenza a 10 anni e rendimento al 6,25% e la seconda di 300 milioni di dollari scadenza 30 anni al 7,375 per cento. Il collocamento è stato curato da primarie banche americane: JPMorgan Chase, Bank of America, Citigroup, Morgan Stanley.

I proventi dell'emissione serviranno al gruppo per rimborsare parte del prestito ponte da 3,2 miliardi di euro con cui è stata finanziata l'acquisizione della società americana Drs Technologies. Recentemente quest'ultima si è aggiudicata un contratto di circa 2 miliardi di dollari dall'esercito americano per la fornitura di tecnologia a infrarossi. Il contratto della durata di cinque anni assegnato a Drs dall'Army Communications and Electronics Command comprende ordini per l'Esercito, la Marina, i Marines, l'Aeronautica e il Comando operazioni speciali.

SIGMA TAU ACQUISTA LA ENZON PHARMACEUTICALS

Sono in tutto 300 milioni di dollari tra prestito ponte e rifinanziamento senior loan. E' la dotazione finanziaria organizzata da Intesa Sanpaolo per l'acquisizione firmata dalla Sigma Tau sull'intero business farmaceutico dell'americana Enzon, compagnia biotech con sede a Bridgewater (New Jersey) e quotata al Nasdaq.

Dopo il closing una volta ottenuto l'ok del 51% dei soci americani, Sigma Tau rileverà lo stabilimento di Indianapolis (tramite la newco Klee) e il ramo d'azienda (tramite la portoghese Defiante) con i quattro farmaci sviluppati e prodotti in Usa. Nel portafoglio Sigma Tau entreranno le specialità per oncologia e malattie rare Oncaspar (61,1 milioni di dollari di ricavi attesi quest'anno), Adagen (29,2), Abelcer (23,4) e DepoCyt (9,7). Ossia un ramo d'azienda che l'anno prossimo genererà ricavi per 148 milioni di dollari.

PRODOTTI ITALIANI DI BELLEZZA NEGLI USA

La shopping delle aziende italiane negli Stati Uniti non riguarda solo l'auto ma anche la cosmesi.
Framesi, società di Paderno Dugnano (Milano) a capitale completamente italiano, specializzata in prodotti e accessori per saloni di bellezza, ha acquisito la divisione hair-beauty del gruppo statunitense The Colomer. In pratica ha comperato il proprio cliente e licenziatario, 32 milioni di dollari di fatturato, distributore in 14 mila centri di bellezza americani (di cui 2.200 di fascia top-class) della linea Framesi.

La storia dell'azienda parte nel primissimo dopoguerra, nel 1945, quando in Italia iniziava la ricostruzione e la cosmesi non era proprio in cima alle esigenze della gente. Pur in uno scenario di Paese devastato, il fondatore Roberto Franchina ebbe l'intuizione di avviare il commercio di articoli come la brillantina per capelli e il talco, prodotti che con il boom economico sarebbero diventati generi di largo consumo.

Dopo 64 anni di storia il marchio Framesi è presente in 45 mila saloni di bellezza sparsi in 87 Paesi. Nel quartier generale di Paderno Dugnano lavorano 110 addetti, la rete commerciale conta su 160 persone, mentre sono 2.300 i collaboratori nel mondo. Il 58% della produzione è realizzato nello stabilimento italiano, il restante 42% nelle 10 unità produttive estere. I laboratori Framesi mettono a punto i prodotti spesso utilizzando i risultati della ricerca svolta con università e istituti scientifici internazionali. Il fatturato lo scorso anno ha raggiunto 86 milioni di euro.

IMPIANTO COCA COLA IN ITALIA

I 3,5 milioni di euro investiti per i progetti di sostenibilità ambientale sono solo la punta dell'iceberg. Alla Cola-Cola Hbc Italia, il più grande produttore e distributore nazionale del brand di Atlanta, puntano forte sullo sviluppo sostenibile.
I dati del rapporto socio-economico mostrano un'attenzione crescente nei confronti della tematica ambientale.  I sondaggi qualitativi che l'azienda aveva effettuato alle soglie del 2000 spiegavano come i clienti stessi chiedessero un cambio di passo in questa direzione. Il messaggio sembra essere arrivato a destinazione. Da tema accessorio, la sensibilità ecologica si è trasformata in priorità aziendale.
Oltre 20 milioni di euro sono stati investititi nell'impianto di cogenerazione di Nogara, nei pressi di Verona, che a partire da gennaio produce energia elettrica, termica e refrigerante in contemporanea. L'abbattimento del consumo idrico degli stabilimenti, diminuito del 22% in un solo anno, è il fiore all'occhiello del bilancio socio-ambientale. Nuovi sistemi di controllo per l'estrazione dell'acqua hanno consentito una riduzione del 39% degli scarichi idrici con un riciclo del 10% dell'acqua già impiegata nei processi produttivi.

Con un giro d'affari di 1,3 miliardi di euro,  3.300 dipendenti e otto stabilimenti produttivi, Coca-Cola Hbc Italia prevede per il 2011 un'ulteriore diminuzione del 3% dei consumi, che comporterà più di un milione di euro di risparmio sugli imballaggi delle bevande.

MOTORI AMERICANI PER LA FIAT 500

Chrysler investe 179 milioni di dollari per produrre in Michigan i motori Fiat per la 500. L'operazione è stata presentata da Sergio Marchionne ad Auburn Hills in una conferenza stampa con il Governatore del Michigan, Jennifer Granholm.

La produzione verrà avviata nello stabilimento di Dundee a partire dal quarto trimestre del 2010; il propulsore, il moderno Fire 1,4 litri con 100 cavalli di potenza e tecnologia MultiAir, equipaggerà inizialmente la Fiat 500 che sarà prodotta in Messico e destinata per metà al mercato Usa e per il resto al Sudamerica. L'investimento nel motore creerà 573 nuovi posti di lavoro di cui 155 alla Chrysler; l'avvio della produzione permetterà a Fiat di salire dal 20 al 25% della Chrysler, come previsto dall'accordo firmato nel 2009. Si tratta di uno dei passi più importanti dell'alleanza strategica fra Fiat e Chrysler.

SUPER DETERSIVO PROCTER & GAMBLE PRODOTTO IN ITALIA

Nasce in un laboratorio italiano un nuovo prodotto per sbiancare il mondo. Il fatto merita di essere segnalato perché inverte il normale percorso dell'innovazione all'interno delle multinazionali americane: la ricerca si fa di solito negli Usa per poi esportarla altrove.
In questo caso, invece la formula vincente, che il colosso dei prodotti di largo consumo Procter & Gamble, forte di un fatturato di 79 miliardi di dollari, vuole lasciare su tutti i mercati internazionali, è stata messa a punto nel laboratorio di Pomezia (Roma), e proprio a uno stabilimento italiano, quello di Gattatico (tra Parma e Reggio Emilia), è stata affidata la produzione per tutta l'Europa (Est e Ovest) del nuovo additivo. Un caso di eccellenza che dimostra come anche in tempo di crisi si possa crescere, pur operando in settori tradizionali e pur appartenendo a un gruppo che ha il centro direzionale fuori dall'Italia.
Anche la scelta di Gattatico, tra i 140 stabilimenti di cui Procter & Gamble dispone nel mondo, per produrre Dash Smacchiatore per tutta l'area Europa deriva dalle qualità dell'impianto e di chi vi lavora.
Nel sito emiliano si concentrano le più alte competenze nella lavorazione dei detersivi liquidi e vi è la possibilità di svolgere l'intero ciclo di lavorazione, a iniziare dalla stampa dei contenitori in plastica sino alla confezione.

February 9, 2010 -IACC Tariffs and Trade Advisor Frank Desiderio of Grunfeld, Desiderio, Lebowitz, Silverman & Klestadt LLP provides reminder about CPSC extended stay of enforcement for certain standards. Please click here for complete text.

February 4, 2010 - IACC member Donato Grosser of D. Grosser and Associates, Ltd. releases January newsletter on US market trends for Italian companies (in Italian). Click here to download.

February 3, 2010 - IACC Tariffs and Trade Advisor Frank Desiderio of Grunfeld, Desiderio, Lebowitz, Silverman & Klestadt LLP provides bulletin on country of origin transshipment probes for importers of goods covered by antidumping orders. Please click here for complete text.

January 29, 2010 - IACC Tariffs and Trade Advisor Frank Desiderio of Grunfeld, Desiderio, Lebowitz, Silverman & Klestadt LLP provides bulletin on broad impact on duty-free programs resulting from customs withdrawal of proposed ruling modification. Please click here for complete text.

January 28, 2010 - IACC Tariffs and Trade Advisor Frank Desiderio of Grunfeld, Desiderio, Lebowitz, Silverman & Klestadt LLP provides bulletin on product safety duty refund opportunity. Please click here for complete text.

 


 

 



All sustaining Members



Mr. Antonio Temporini
Alitalia Airlines

Mr. Alberto Zorzi
Zorzi Restaurant NYC

Mr. Andrea Fantozzi
Rothstein, Kass & Company

Mr. Robert Puccio
Citibank NA